Perché tu sei un seme:
Percorsi di crescita, aiuto e riscoperta - tra creatività, psiche e Pnei.
Cosa sono i percorsi attivi espressivi?
Sono incontri online in cui, in piccoli gruppi, sfruttare la fotografia, la scrittura e altre forme di creatività (musica, suono, storytelling) come strumento per la propria crescita, la scoperta e riscoperta del sé, e come aiuto nel quotidiano - sempre con attenzione al paradigma Pnei, e al dare strumenti e conoscenze per vivere meglio la propria dimensione e i propri giorni.
Non sono percorsi clinici di supporto o di psicoterapia.
Ognuno dei gruppi, raccolto e intimo, è volto a un insieme preciso di persone, come precisato di seguito - una dimensione sicura, motivante, espressiva, in cui vi verranno date anche "conchiglie di sapere", una collezione di azioni e consigli da tenere in tasca, per affrontare le proprie stagioni.
Se vi ritrovate, se siete curiosi di partecipare in questa modalità polisensoriale, scrivetemi per il gruppo che vi rispecchia di più - i posti sono limitati.
Ulteriori informazioni in fondo alla pagina.
Quando? In quanti?
I gruppi inizieranno al raggiungimento di un minimo di 4 partecipanti (max 8), avverranno appunto online, orario 20 - 21,30 (un'ora e mezza), con un costo di 20 euro a incontro, per un totale di 4 incontri (uno a settimana).
I PERCORSI ATTIVI:
- LA TUA NUOVA LUCE: PERCORSO PER DONNE OVER 45, OLTRE GLI STEREOTIPI, VERSO SÉ STESSE. Per le donne che stanno cercando, in una fase di passaggio, di ridisegnare sé stesse, ritrovarsi e vivere un nuovo inizio.
- FIORITURA TARDIVA - A OGNUNO IL PROPRIO RITMO. Percorso per coloro che, a seguito di condizioni di vita, si affacciano tardivamente alle tappe della vita, sentendosi "fuori tempo".
- DRENATI DALLO STRESS. Costruire o riconquistare il proprio spazio libero.
- STRESS LAVORO-CORRELATO. Imparare a "staccare" e ricaricarsi nel quotidiano.
- VIVERE SOLI. Trovare solidità, strumenti pratici e potenziale nei moderni giorni in assolo.
- "IO CI SONO". TIMIDEZZA, AUTOSTIMA E COMUNICAZIONE. Strumenti per nutrire il proprio essere-nel-mondo.
- STANCHEZZA DA SMART WORKING. Per coloro che si percepiscono dispersi nei ritmi vita-lavoro e nella solitudine dello smart working.
- STANCHEZZA DA INTELLIGENZA ARTIFICIALE. Riconnettersi all'umano (e agli "umani") per prevenire derive psicosomatiche da uso eccessivo di AI.
- UNA "STANZA TUTTA PER SÉ" PER I CAREGIVER. Spazio decompressivo per i caregiver familiari.
- "TU NON SEI SOLA/O". Incontri dedicati a persone con malattie croniche, soprattutto invisibili, per creare, essere visti, potersi esprimere.
- CHE SI ALZI LA TUA VOCE DI DONNA. Sentiero per donne che si sentono a disagio in una realtà giudicante e stereotipata. Per una consapevolezza di femminilità e identità che talvolta manca.
- GIOVANI E DISORIENTATI. Percorso multidisciplinare per aiutare la propria bussola interiore a orientarsi verso il domani.
- VITE IN METAMORFOSI: QUANDO IL CAMBIAMENTO SPAVENTA. Percorso per colore che affrontano svolte importanti (traslochi, lavoro, situazioni relazionali).
- IL GENITORE SINGLE. Aiutarsi nelle continue sfide di ogni giorno ricordandosi di sé.
- DIFFICOLTÀ A ORGANIZZARE IL PROPRIO SPAZIO-TEMPO? Passi di gestione del tempo e del proprio quotidiano.
- LA TUA CREATIVITÀ E IL TUO TALENTO. Un sentiero per svelarti e sfruttarli per crescere ogni giorno, tra foto, scrittura e Pnei.
- TAPPE DI BENESSERE ATTRAVERSO LA CREATIVITÀ, LA PROSPETTIVA PNEI E BIOPSICOSOCIALE. Come migliorare i giorni.
- I DOMANI SI SPALANCANO - PREVENZIONE DELL'INVECCHIAMENTO CEREBRALE E PRATICHE PER STIMOLARE I GIORNI AD ESSERE ATTIVI.
- EXPATS LONELINESS. Find a way to feel home through photography, writing and creativity (English).
Per informazioni sul programma preciso di uno o più gruppi, contattatemi liberamente:
cell. 342-8895771
Perché come scrisse Wangari Maathai: "... non sapevano che io sono un seme" - anche quando ci si è sentiti sepolti dal vivere.
Vi aspetto - e che il vento vi sia sempre amico.
NOTE ULTERIORI: Come detto, non sono percorsi clinici, ma permettono di fare emergere e coltivare quelle "isole di funzionamento", quelle oasi di potenziale in noi, che sempre sono presenti e cercano spazio, e che sono preziose nei momenti critici.
Non sostituiscono quindi l'attività supportiva e tanto meno terapeutica, ma possono essere ad esse complementari.
Il "format" è unico, le vie che prende sono molteplici.
Tra queste, potrebbe esserci la vostra.